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Il Petrolio
in cifre
Numeri e grafici sulla produzione di petrolio nel mondo
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Nell'anno 1956 un geologo della compagnia petrolifera Shell, durante il meeting dell'American Petroleum Institute a San Antonio, Texas, annunciava che con buona probabilità la produzione di petrolio dei 48 stati meridionali USA avrebbe raggiunto il suo culmine all'inizio degli anni '70. A partire da quella data, stando ai modelli da questi elaborati, avrebbe preso avvio un irreversibile declino dei volumi di olio estratti, anche in presenza di una intensificazione massiccia delle attività di prospezione e ricerca di idrocarburi da parte delle aziende e delle istituzioni interessate. Questa predizione, all'epoca, fu oggetto di dileggio ed attirò sull'autore le ire di molti economisti e scienziati.

Fu grande lo stupore del mondo economico e scientifico quando, nel 1971, la predizione di M. K. Hubbert si rivelò essere perfettamente veritiera: a partire dall'inizio degli anni '70, prendeva quindi avvio il declino inesorabile della produzione di petrolio degli Stati Uniti d'America. Quel titanico non-evento può essere considerato l'atto di nascita del mondo in cui viviamo oggi: un mondo nel quale si stampano pezzi di carta privi di valore, chiamati dollari, per acquistare il prezioso oro nero. Pezzi di carta che vengono imposti a chiunque con la forza delle armi.

Ai giorni nostri, naturalmente, infuriano le polemiche riguardo al fatto che una risorsa esauribile come il petrolio possa essere considerata eterna o meno. La cosa, per quanto possa sembrare strana, non ci deve stupire: anche negli anni '50, in effetti, un enorme numero di persone si prese la briga attaccare violentemente i vari scienziati che si erano azzardati a far presente ai propri simili una ovvietà quale la limitatezza di una qualsivoglia risorsa mineraria.

Visto che le predizioni circa il futuro sono esercizio difficile e controverso, e visto che ad occuparsene disponiamo già di esperti più che qualificati, in queste poche paginette di rete ho voluto fornire una rappresentazione comprensibile delle conoscenze odierne circa l'ammontare della produzione di petrolio nelle varie regioni geografiche del pianeta.

L'apice ed il declino della produzione americana di idrocarburi, messi in forma grafica, fanno una certa impressione. E forse possono essere utili al fine di mettere in chiaro che abbiamo un problema, reale e presente, di progressivo esaurimento delle risorse minerarie

Rappresentare gli eventi che hanno coinvolto nel passato, recente o lontano, tante aree estrattive potrà servire a formare un'idea più precisa di quale debba essere il destino futuro di queste importanti attività antropiche.


 
 
 
 
 
 

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